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Novità dei parchi

30.08.2019

Parco del Giura argoviese: vivere la geologia con una storia d’amore tra ammoniti

A Herznach (AG), gli studenti dell’Università delle Arti di Zurigo (ZHdK) hanno ridato vita a una piccola meraviglia della geologia. Al Bergwerkfest, la «festa della miniera», spiegano con un film d’animazione come, nell’arco di milioni di anni, si sono formati i fossili di ammoniti.

Circa 165 milioni di anni fa l'area del Parco del Giura argoviese si trovava in fondo al mare, un mare che i geologi chiamano Oceano Tetide. Nei monti del Giura si trovano le conchiglie fossilizzate degli animali marini del Giurassico. Un pezzo di fondale di quell'antico mare è particolarmente ben visibile presso la miniera di ferro a Herznach, aperta al pubblico dall'aprile 2018. Nella cima tabulare si trova uno straordinario accumulo di conchiglie di ammonite. Le ammoniti erano molluschi che vivevano all'interno di un guscio a forma di spirale. Stefan Schraner, presidente dell'associazione Eisen und Bergwerke («ferro e miniere»), ha pertanto invitato gli studenti del Bachelor in «Scientific Visualization» della ZHdK a rappresentare con le loro capacità creative la storia di questi affascinanti fossili marini. Ne è nato un film d'animazione che illustrerà al grande pubblico la meraviglia di questi fossili.

Un avvincente viaggio nel mare giurassico
In «AMMON & AMMONITA – un amore eterno», Gabriela Gehrer e Gioia Loretz raccontano la storia d'amore tra Ammon e Ammonita. I due animali si incontrano 165 milioni di anni fa nel mare giurassico e si innamorano. Muoiono durante una tempesta, si depositano sul fondale e vengono piano piano ricoperti di fango calcareo. Insieme, Ammon e Ammonita sopravvivono al passare del tempo, finché i geologi li ritrovano nel 2018 nel corso di alcuni scavi.
Con una narrazione emotivamente coinvolgente, le studentesse spiegano con infografiche animate la dimensione temporale, la sedimentazione delle ammoniti e il corrugamento del Giura. Mostrano come l'antico Tetide, al tempo un mare tropicale, si sia trasformato nell'arco di milioni di anni nel paesaggio collinare odierno.

05.08.2019

Parc Ela: inaugurato il primo graffito di alpine art

Nel corso della Felsenfest tenutasi ieri nel Parc Ela di Bivio, è stato inaugurato il primo graffito di alpine art realizzato da REDL, street artist di fama internazionale. Gregorio Torriani, albergatore e co-organizzatore della Felsenfest, aveva invitato l'artista svizzero a riportare in vita i tesori del Parc Ela attraverso l'arte.

In una regione in cui un tempo le case erano decorate con sgraffiti, lo street artist REDL ha realizzato il primo graffito di alpine art sulla facciata di un'abitazione. L'opera dell'artista, solitamente attivo in metropoli come Zurigo, Hong Kong, New York o Quito, è stata inaugurata ieri nel corso della Felsenfest del Parc Ela di Bivio. L'associazione Parc Ela organizza la Felsenfest da 13 anni per celebrare l'unicità geologica e culturale del parco: il paesaggio montano del Parc Ela è il risultato di processi geologici durati milioni di anni, per questo la geologia e il paesaggio caratterizzano da sempre la cultura e la vita collettiva degli abitanti della regione.

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04.06.2019

Gioco a premi: 18 parchi svizzeri «in abbonamento»

Vincete subito un AG SwissPass e scoprite 18 parchi svizzeri con i loro tesori da vivere.

In palio un AG SwissPass: Bastano tre passaggi per vincere un AG SwissPass valido per viaggiare gratuitamente per 1 anno attraverso i 18 parchi svizzeri.

Partecipare e vincere

09.04.2019

Mercato dei parchi: i parchi svizzeri e i beni del Patrimonio mondiale dell'UNESCO da gustare e scoprire

Numerose bancarelle con specialità culinarie provenienti da tutte le regioni della Svizzera, artigianato, musica e arte: questo è ciò che offre il 5° Mercato dei parchi, organizzato dalla Rete dei parchi svizzeri e WHES, il 24 maggio 2019 sulla Piazza federale a Berna.

Non solo deliziosi prodotti dei parchi, come il pane di segale e le salsicce secche, i capuns e la raclette, bevande rinfrescanti, ma anche una varietà di tradizioni viventi: dal Chalandamarz grigionese al coro Vreneli dal Guggisberg a una fucina di chiodi dal Jurapark Aargau, e molto altro!

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23.08.2018

4to mercato dei parchi svizzeri in Piazza federale a Berna, venerdì 31 agosto 2018, ore 10-19

Una moltitudine di specialità culinarie attendono i visitatori al 4to mercato dei parchi svizzeri il 31 agosto, in Piazza federale a Berna. Deliziosi piatti dolci e salati, bevande rinfrescanti, aperitivi accompagnati da un bicchiere di vino o di birra; le varie regioni dei parchi offrono tutto quello che gli amanti del gourmet possano desiderare - fresco, locale e sostenibile!

Quest'anno il mercato dei parchi è associato ad un altro evento: il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) celebrerà il suo 75° anniversario in compagnia dei parchi svizzeri e dei siti iscritti al patrimonio mondiale dell'UNESCO. Una festa popolare per tutti gli amanti della natura e dei prodotti regionali. Oltre ai 15 suonatori del corno delle alpi, un gruppo folcloristico e il gruppo bernese Troubas Kater garantiranno il buon umore.
Immergetevi nel mondo dei parchi svizzeri e delle regioni montane al suono di una musica sorprendente, godendovi attività accattivanti e deliziosi prodotti regionali.

10.06.2018

Bocciato il Parco Nazionale del Locarnese

Solo 2 comuni su 8 hanno votato oggi a favore del Progetto Parco Nazionale del Locarnese (TI): il progetto è quindi fallito. In seguito a questo rifiuto e a quello del Parc Adula (GR/TI) del 2016, la Rete dei parchi svizzeri considera che la creazione di un parco nazionale con la legislazione attuale non è realista e chiede al Consiglio federale di prendere le dovute misure.

Oggi, la popolazione dei comuni di Ascona e Bosco Gurin ha approvato il Progetto di Parco Nazionale del Locarnese, mentre quella dei comuni di Brissago, Centovalli, Losone, Onsernone, Ronco s/Ascona e Terre di Pedemonte l'ha rifiutato. Questo risultato chiaro implica che il secondo progetto di un parco nazionale di nuova generazione è stato bocciato. Dopo una durata di 15 anni, la fase di istituzione si conclude bruscamente e, con il risultato odierno, scemano le prospettive fiduciose di numerosi sostenitori del progetto.

Il Parco Nazionale del Locarnese è un progetto che ha concretizzato l'idea di un parco nazionale adattato il più possibile ai suoi abitanti. Dopo il voto negativo di quest'ultimi, la Rete dei parchi svizzeri considera che la creazione di un nuovo parco nazionale con la legislazione attuale non è realista, tanto più che già il Parc Adula era stato bocciato nel novembre 2016.

Per questo motivo, la Rete dei parchi svizzeri chiede al Consiglio federale di sviluppare un concetto che metta in avanti il potenziale delle aree protette estese in Svizzera. Questa valutazione è pertinente e necessaria sia a livello economico che ecologico. Le regioni naturali emblematiche sono il capitale e la fonte di sostentamento principali del turismo rurale in Svizzera: i parchi nazionali costituiscono un simbolo di questi valori economici a livello mondiale. Inoltre, rappresentano degli spazi fondamentali per la preservazione della biodiversità. A questo proposito, il Consiglio federale ha il dovere di dimostrare che la Svizzera vuol raggiungere gli obiettivi di Aichi, consacrando il 17% della superficie del paese alle zone protette.

Il concetto dovrà dare delle indicazioni su come la Svizzera vuol gestire i suoi spazi naturali emblematici e definire quale sarà il ruolo di un parco nazionale.

Dopo questo voto negativo, il Progetto di Parco Nazionale del Locarnese dovrebbe probabilmente conservare lo statuto di parco candidato fino alla fine dell'anno. Il Canton Ticino dovrà decidere come concludere il progetto.

16.08.2017

Sostieni i parchi nei loro impegni!

Per incoraggiare i progetti e le attività dei parchi, la rete dei parchi svizzeri lancia quest'anno una campagna di Fundraising. L'obiettivo è quello di sostenere i parchi svizzeri nei loro progetti di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale, paesaggistico e culturale. La promozione dell'educazione ambientale e delle attività sociali ed economiche basate sullo sviluppo sostenibile é ugualmente legata al sostegno di questa campagna.

Con la tua donazione, apporti un importante contributo all'impegno dei parchi e dei valori che essi trasmettono.

Conto per donazioni:

Rete dei parchi Svizzeri, 3007 Bern
Numero di conto: 61-512844-8
IBAN: CH06 0900 0000 6151 2844 8

06.07.2017

I parchi svizzeri sempre più variegati: un nuovo parco regionale istituito a Sciaffusa

A partire dal 1° gennaio 2018 il parco naturale regionale di Sciaffusa diverrà di importanza nazionale e il parco naturale regionale della biosfera UNESCO dell’Entlebuch (LU) entrerà nel secondo decennio di esercizio. Il 5 luglio 2017 l’UFAM ha approvato le relative domande inoltrate dai Cantoni Sciaffusa e Lucerna.

Il 1° gennaio 2018 l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) conferirà il marchio Parco al parco naturale regionale di Sciaffusa, il quale sarà così definitivamente istituito. Si tratta del primo parco naturale transfrontaliero della Svizzera. Il suo territorio comprende 15 Comuni, fra cui anche quelli tedeschi di Jestetten e Lotstetten. È inoltre il primo parco ubicato nel nordest della Svizzera.

La biosfera UNESCO dell'Entlebuch è considerata secondo il diritto svizzero un parco naturale regionale. È stata riconosciuta come parco di importanza nazionale già nel 2008. L'UFAM ha esaminato la domanda di rinnovo del marchio inoltrata dal Canton Lucerna e dall'ente responsabile del parco: nel 2018 la biosfera UNESCO dell'Entlebuch diventa il primo parco a entrare nel secondo decennio d'esercizio.

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30.05.2017

Video: Chef stellati colmano la barriera dei rösti nel parco regionale Chasseral

Martedì, 23 maggio 2017 i due chef stellati Franck Giovannini (Restaurant de l'Hôtel de Ville, Crissier) e Sven Wassmer (7132 Silver Restaurant, Vals) hanno accettato l'invito di Chantal Torche, padrona della Métairie de Dombresson nel parco regionale Chasseral.

Nel quadro della nuova campagna dei parchi svizzeri sono stati invitati per percorrere insieme la barriera del rösti sul semplice forno della Metairie. Il tutto all'insegna dello slogan: «La pomme de terre n'est pas qu'une Rösti».

17.05.2017

Il 3. mercato dei parchi svizzeri é stato un successo !

I parchi svizzeri offrono esperienze nella natura e specialità regionali, alcune delle quali sono state presentate sulla Piazza federale a Berna in occasione del terzo Mercato nazionale dei parchi.

I parchi svizzeri forniscono da un lato specialità che soddisfano le aspettative correnti (formaggio, latte o verdure) e che da semplice derrata alimentare diventano un bene culturale grazie al loro pregio e alla loro provenienza regionale, dall'altro prodotti particolari quali la gelatina di germogli di abete e la carne macinata di marmotta prodotte nel Parco naturale della Valle di Binn. Nel parco del Locarnese, candidato a parco nazionale, è stata riportata in vita un'antica tradizione: il mais indigeno viene lavorato con un procedimento tradizionale per produrre la farina bóna, che non contiene glutine.